ESSERE SACERDOTE OGGI? UN SEMINARIO ALLA SALESIANA
È una domanda che giorno dopo giorno, si deve porre chi, con coscienza pura e sincera, vuole seguire il Signore.
Essere sacerdote oggi come ieri è soprattutto:
– avere una chiara coscienza di ciò che si è;
– della vocazione a cui siamo stati chiamati;
– della dignità del “dono e mistero” che è posto nelle nostre mani;
– del fine per cui siamo stati scelti, chiamati, ordinati, mandati;
– delle difficoltà che incontriamo nel servizio dei fratelli;
– dei bisogni morali e spirituali del mondo in cui viviamo;
– insomma prendere coscienza di quell’ “Amore più grande” dal quale siamo stati investiti, e che da noi deve diffondersi negli uomini che incontriamo sul nostro cammino.
Essere sacerdote è sapersi peccatore, che Dio perdona;
Essere sacerdote è essere amico della pace, costruttore della pace, promotore della pace;
Essere sacerdote è essere tutto generosità, armonia, serenità, costruttore dell’unità;
Essere sacerdote è prendere coscienza della lotta quotidiana per rimanere fedele per sempre;
Essere sacerdote è sentirsi Chiesa in comunione. In primo luogo con il successore di Pietro, con i vescovi e con gli altri preti;
Essere sacerdoti è configurare la vita con, in e per Cristo che si offre al Padre nel servizio all’umanità;
Essere sacerdote oggi è sapere e decidere di cambiare, perché il mondo possa cambiare partendo dal Vangelo, in umiltà e semplicità;
Essere sacerdote è sentirsi uniti alla Chiesa, la quale ha ricevuto e ci ha affidato il ministero, da parte dal medesimo Maestro.